Cinema Arena 2000

IL CINEMA NON SARA' ATTIVO PER TUTTO IL 2012.

la vecchia insegna dell'Arena 2000 (courtesy by Sante's Pub)
Cenno storico

Il Comune di Ravenna ha autorizzato il proprietario della storica Arena 2000, il cinema di Marina Romea (nella foto, gentilmente concessa dal proprietario del Sante's Pub, la storica insegna) a demolire la struttura esistente, in stato di degrado, per realizzare un nuovo cinema Arena 2000 le cui dimensioni fossero inferiori rispetto all'originale, lasciando spazio ad una serie di villette a schiera dalla cui vendita si sarebbero ricavati i fondi per finanziare la costruzione della nuova Arena 2000.

Gli articoli 8 e 18 della legge regionale n°20/2000, che regolamenta l'urbanistica, indicano nella concertazione tra pubblico e privato un importante strumento per lo sviluppo del territorio: "gli enti locali possono concludere accordi con soggetti privati per assumere nella pianificazione proposte di progetti e iniziative di rilevante interesse per la comunità locale".

Traduzione: concedere al privato determinate agevolazioni (le villette a schiera) a fronte di opere di interesse pubblico (la riqualificazione del nuovo cinema).

Il progetto del nuovo complesso (villette+cinema) fu analizzato e approvato oltre 10 anni fà all'epoca della giunta comunale guidata dal sindaco Vidmer Mercatali: si parlò di "Progetto Unitario", che avrebbe obbligato la contemporaneità della costruzione sia del cinema che delle villette.
Purtroppo successivamente il Comune di Ravenna ha maldestramente consentito al costruttore, il geom. Antonellini, una astuta suddivisione in due settori del terreno: il primo per costruire subito il maggior numero di villette e solo il secondo come progetto unitario, con il minor numero di villette.

Questo passaggio è essenziale. Ricordiamo che l'idea originale era di frazionare il costo del cinema su tutte le villette. Spezzando il terreno in questo modo, il costruttore Antonellini ha però iniziato a ripartire il costo del cinema solo sul minor numero di villette: ovviamente così facendo il costo finale di ciascuna di esse è considerevolmente più alto rispetto ai normali prezzi di mercato.

Come seconda mossa, il progetto per il secondo settore non è stato ritirato dal proprietario facendolo decadere, adducendo infatti come scusa che il mercato immobiliare ormai in crisi non consente più il finanziamento del complesso cinematografico.

Il costruttore ha iniziato quindi a proporre ulteriori riduzioni e varianti dello spazio dedicato al cinema, diminuendo l'area complessiva e i posti a sedere e sostituendo tali spazi con un ristorante, degli uffici commerciali o una piccola attività ricettiva.

Dai contatti in corso, pare che il Comune di Ravenna sia disposto a prendere in considerazione, tramite variante al RUE, questi ulteriori cambiamenti del progetto unitario, che riducono ancora di più la nuova Arena 2000. Ma se non si fosse concesso al costruttore geom. Antonellini di spezzare l'area dell'Arena 2000 in due parti, il costo di costruzione del nuovo cinema sarebbe stato suddiviso su tutte le villette, e ciascuna villetta avrebbe avuto un prezzo compatibile con il mercato immobiliare!

A tutt'oggi, a distanza di più di dieci anni dalla demolizione, i lavori per il cinema non sono ancora iniziati. Fino al 2010 era in funzione un cinema provvisorio portato avanti dagli amanti di Marina Romea e della vecchia Arena 2000. Nel 2011, l'area occupata dal cinema provvisorio è diventata un cantiere, impegnata dai lavori di urbanizzazione a servizio delle villette già finite.

L'associazione Pro Loco di Marina Romea ha già espresso tutta la sua riprovazione sulla vicenda anche a mezzo stampa e si impegnerà a continuare la battaglia, anche con manifestazioni di piazza, affinché nel 2012 questo importante servizio per i turisti e per i residenti di Marina Romea e dei Lidi Nord torni attivo.

Nella riunione con il sindaco Matteucci e gli assessori Maraldi e Corsini, avvenuta a settembre 2010, gli amministratori hanno debolmente ammesso che "c'è stata qualche leggerezza" nella gestione di questa vicenda.

La speculazione immobiliare è scandalosamente evidente! Puoi manifestare tutto il tuo disagio e la tua disapprovazione telefonando al costruttore geom. Antonellini (339.2636842) o scrivendo all'Assessorato al Turismo, dott. Andrea Corsini (assturismo@comune.ra.it - asscommercio@comune.ra.it - assllpp@comune.ra.it) oppure al Sindaco di Ravenna Fabrizio Matteucci (gabsindaco@comune.ra.it - info@fabriziomatteucci.it) oppure all'assessore all'edilizia privata Gabrio Maraldi (assedilizia@comune.ra.it - assurbanistica@comune.ra.it - assmobil@comune.ra.it) oppure al senatore Vidmer Mercatali (mercatali_v@posta.senato.it)

Commenti

18 maggio 2012
Anna Segreto
Io sono una TURISTA STORICA di MARINA ROMEA e posso VANTARMI con PIENO DIRITTO di QUESTO TITOLO..., senza PASSARE per VANAGLORIOSA e senza pericolo di smentita, dato che la SCELGO per le MIE VACANZE ESTIVE da BEN 42 ANNI.... Questo MIO AMORE INCONDIZIONATO per QUESTA BELLA LOCALITA' TURISTICA, si irradiava anche alla STORICA "ARENA 2000".... Sono QUINDI MOLTO DISPIACIUTA che INTRALLAZZI ECONOMICI di VARIO GENERE..., mi PRIVERANNO di QUESTO PIACERE CINEMATOGRAFICO per il mese di AGOSTO che io trascorrerò interamente lì... Comunque SPERO VIVAMENTE che presto il NOSTRO CINEMA possa TORNARE FUNZIONANTE, almeno entro l'ESTATE 2012.... Sarà un BENE per TUTTI NOI che AMIAMO MARINA ROMEA e la VECCHIA "ARENA 2000"....
18 maggio 2012
Raffaella Rabbi
Spettabili tutti, sono una cittadina di Marina Romea fin dal 1970 e da allora il Comune di Ravenna ha compiuto numerosi scempi in questa ex magnifica località di villeggiature. Dopo permute di terreni che non erano fabbricabile e che dopo la permuta a favore di privati/cooperative, ecc., lo sono diventati, oggi siamo alla sintesi finale con la scomparsa dell’unico luogo di aggregazione e divertimento che era l’Arena 2000, a parte bar dove i giovani si ubriacano fino alle ore piccole e il night club che altro non è che un bordello a cielo aperto. La politica in questi ultimi mesi non ha dato bella mostra di sé, e noi cittadini siamo davvero INDIGNATI. Anche Ravenna sembra far parte di questa POLITICA abominevole e affarista. RAffaella Rabbi
18 maggio 2012
Eugenio
Salve a tutti, anche a me dispiace per il cinema però prendo atto che il costruttore almeno si è preso l'impegno di rifarne uno più piccolo ..per lui sarebbe stato più facile fare 2 campi da calcetto come dovrebbero fare al posto della piscina. E' possibile rifare anche la piscina??
18 maggio 2012
Pro Loco Marina Romea
Ciao Eugenio, non so se sia possibile rifare la piscina, ne dubito perchè il progetto non lo prevede. Questo articolo spiega invece come il costruttore si sia preso un impegno a parole, a cui non sono però mai seguiti i fatti e non sembra a nessuno che vi sia una reale intenzione a mantenere gli accordi. Da più di dieci anni attendiamo!!!
18 maggio 2012
Eugenio
Ciao Pro Loco, questo costruttore geom. Antonellini ha bisogno di guadagnarci il più possibile (come d'altronde tutte le attività qui al mare). Chi sbaglia è il comune che lascia che i terreni a suo tempo dedicati a "svago" siano venduti a costruttori. Sarebbe interessante che il nuovo cinema venisse comperato dalla Pro Loco, cosa ne pensa?
18 maggio 2012
Pro Loco Marina Romea
Ciao Eugenio, non è corretta la tua frase "Chi sbaglia è il comune che lascia che i terreni a suo tempo dedicati a "svago" siano venduti a costruttori": chi vende può vendere a chi gli pare, è un libero accordo tra privati. Il comune sbaglia invece quando approva una licenza edilizia che varia la destinazione d'uso di un terreno da "svago" a "villette a schiera" e non obbliga il costruttore a rispettare il contratto che prevede la ricostruzione del cinema. Il tema della destinazione d'uso originale di quel terreno non è ancora trattato nell'articolo poichè stiamo recuperando i documenti originali, ma è un passaggio fondamentale di questo scandalo a cielo aperto. Infine, l'associazione pro loco non ha entrate finanziarie tali da consentire l'acquisto, al contrario delle pro loco di Casal Borsetti e Porto Corsini che gestiscono due aree camper. Una associazione di imprenditori locali all'epoca avrebbe potuto acquistare l'area e realizzare una struttura polifunzionale: cinema, sala congressi, ecc... ma gli imprenditori lungimiranti e favorevoli all'epoca erano in numero insufficiente per effettuare l'operazione. Ciò che è accaduto successivamente è descritto nell'articolo.
18 maggio 2012
Paolo
Mi piace la debole ammissione del sindaco che forse(?) c'è stata qualche leggerezza! Siamo sicuri che non si tratti di un piccolo caso Penati?
18 maggio 2012
Alex
E' una vergogna.
18 maggio 2012
Paolo
Era uno dei pochi intrattenimenti serali , spero vivamente che sia ripristinato. Purtroppo a Marina Romea la sera per divertirsi un minimo bisogna migrare verso altre localita', spero vivamente che il comune tenga conto di questo aspetto.

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