
Il Comune di Ravenna ha autorizzato il proprietario della storica Arena 2000, il cinema di Marina Romea (nella foto, gentilmente concessa dal proprietario del Sante's Pub, la storica insegna) a demolire la struttura esistente, in stato di degrado, per realizzare un nuovo cinema Arena 2000 le cui dimensioni fossero inferiori rispetto all'originale, lasciando spazio ad una serie di villette a schiera dalla cui vendita si sarebbero ricavati i fondi per finanziare la costruzione della nuova Arena 2000.
Gli articoli 8 e 18 della legge regionale n°20/2000, che regolamenta l'urbanistica, indicano nella concertazione tra pubblico e privato un importante strumento per lo sviluppo del territorio: "gli enti locali possono concludere accordi con soggetti privati per assumere nella pianificazione proposte di progetti e iniziative di rilevante interesse per la comunità locale".
Traduzione: concedere al privato determinate agevolazioni (le villette a schiera) a fronte di opere di interesse pubblico (la riqualificazione del nuovo cinema).
Il progetto del nuovo complesso (villette + nuovo cinema) fu analizzato e approvato oltre 10 anni fà all'epoca della giunta comunale guidata dal sindaco Vidmer Mercatali: si parlò allora di "Progetto Unitario", che avrebbe garantito la costruzione sia del cinema che delle villette.
Coloro che nel Comune di Ravenna gestiscono l'urbanistica e l'edilizia residenziale avrebbero dovuto approvare esclusivamente un unico progetto che obbligasse il costruttore, il geom. Antonellini, a realizzare il nuovo cinema come condizione necessaria per la costruzione delle villette.
Ciò che invece i grandi urbanisti ravennati consentirono fu una suddivisione in due progetti e due settori del terreno: il primo per costruire subito il maggior numero di villette, il secondo con un minor numero di villette ed il cinema.
L'idea del progetto originale era frazionare il costo del cinema su TUTTE le villette. Invece, suddividendo il terreno in questo modo, il costruttore ha iniziato a ripartire il costo del cinema solo sul minor numero di villette: ovviamente così facendo il costo finale di ciascuna di esse sarebbe risultato considerevolmente più alto rispetto ai normali prezzi di mercato.
Ottenuta la suddivisione, Antonellini iniziò subito a costruire le villette nel primo settore e non ritirò mai il secondo progetto, facendolo decadere, adducendo come scusa che il mercato immobiliare ormai in crisi non consentiva più il finanziamento del complesso cinematografico.
Il costruttore ha iniziato quindi a proporre ulteriori riduzioni e varianti dello spazio dedicato al cinema, diminuendo l'area complessiva e i posti a sedere e sostituendo tali spazi con un ristorante, degli uffici commerciali o una piccola attività ricettiva.
Durante l'assemblea pubblica del 29 agosto 2009 (organizzata dalla pro loco presso l'Hotel Corallo) il defunto assessore Gabrio Maraldi ammise le leggerezze commesse nella gestione di questa triste vicenda: "...sull'area Arena2000 esiste comunque un vincolo di destinazione; è evidente che col senno del poi avremmo dovuto gestire la partita diversamente, ma la crisi economica ha senz'altro influito sulla storia. Attendiamo il nuovo progetto della società, che ha confermato l'intenzione di procedere, quando lo vedremo giudicheremo...". Dal pubblico presente in sala più voci rivelarono invece l'amara verità: "Antonellini dice a tutti quelli che comprano che lui l'Arena non la farà mai !!"
Maraldi durante l'assemblea chiarì perfettamente la situazione: quel terreno è destinato alla realizzazione di un cinema e pertanto, se lì sopra si costruirà qualcosa, tale cosa dovrà essere necessariamente un cinema. Ma NULLA obbliga il costruttore a costruire il cinema !!! Antonellini potrà tranquillamente costruire le sue villette e lasciare un prato incolto al posto della nuova Arena 2000 con il beneplacito del Comune di Ravenna !!!
Se non si fosse concesso al costruttore geom. Antonellini di suddividere l'area in due progetti distinti, il costo di costruzione del nuovo cinema sarebbe stato suddiviso su tutte le villette, e ciascuna di esse avrebbe avuto un prezzo compatibile con il mercato immobiliare.
Se il Comune di Ravenna, tramite il progetto, avesse obbligato il costruttore a costruire prima il cinema e poi le villette, Marina Romea non sarebbe stata privata di uno dei suoi migliori servizi.
A tutt'oggi, a distanza di più di dieci anni dalla demolizione, i lavori per il cinema non sono ancora iniziati. Fino al 2010 era in funzione un cinema provvisorio portato avanti dagli amanti di Marina Romea e della vecchia Arena 2000. Dal 2011, l'area occupata dal cinema provvisorio è diventata un cantiere, impegnata dai lavori di urbanizzazione a servizio delle villette già finite.
GRAVISSIMO AGGIORNAMENTO 2013 !!!!
Il costruttore Antonellini pare sia in stato di fallimento e voci di corridoio annunciano l'arrivo di un nuovo misterioso compratore. Le voci non ufficiali informano che il nuovo compratore stia già trattando con il Comune di Ravenna per un ulteriore cambio di destinazione d'uso del terreno destinato alla costruzione del cinema. La storia si sta ripetendo !!! Dato che il fruttuoso business era già andato a buon fine la prima volta perchè non ripetere lo stesso schema? Se le informazioni in nostro possesso sono corrette il costruttore starebbe già chiedendo di poter costruire delle altre villette al posto del cinema, con la promessa di costruire il cinema Arena 2000 nell'area verde adiacente alla piazza degli Spinaroni. Che cosa succederà? Se tutti noi non saremo più che attenti sia sul costruttore che sul Comune di Ravenna rivedremo certamente lo stesso film: cambio di destinazione d'uso autorizzato, speculazione edilizia e cinema non da costruire obbligatoriamente prima delle villette, ovvero non verrà mai realizzato !!!!
Non dimentichiamo che Ravenna è città Candidata a Capitale Europea della Cultura 2019.
Il cinema è cultura, le villette a schiera e le speculazioni edilizie non sono cultura.
La speculazione immobiliare è scandalosamente evidente! Puoi manifestare tutto il tuo disagio e la tua disapprovazione telefonando al costruttore geom. Antonellini (339.2636842) o scrivendo all'Assessorato al Turismo, dott. Andrea Corsini (assturismo@comune.ra.it - asscommercio@comune.ra.it - assllpp@comune.ra.it) oppure al Sindaco di Ravenna Fabrizio Matteucci (gabsindaco@comune.ra.it - info@fabriziomatteucci.it) oppure all'assessore all'edilizia privata Libero Asioli (assedilizia@comune.ra.it - assurbanistica@comune.ra.it - assmobil@comune.ra.it) oppure al senatore Vidmer Mercatali (mercatali_v@posta.senato.it)
Proloco Marina Romea - info@prolocomarinaromea.it