Lettera dell’11 novembre 2006 all’amministrazione locale
OGGETTO: richiesta di incontro per verificare ed aggiornare i rapporti di collaborazione fra Pro Loco e Comitati Cittadini con l’Amministrazione Comunale e concordare soluzioni ai problemi turistici delle località della costa Ravennate in previsione della prossima stagione balneare.
Le Pro Loco ed i Comitati Cittadini delle località della costa Ravennate si sono riuniti presso la sede della Circoscrizione del Mare per un esame complessivo dei problemi in oggetto e, nel chiedere un incontro al più presto per preparare in tempi utili le strategie della prossima stagione balneare, hanno incaricato l’UNPLI di prospettare le loro posizioni.
Innanzitutto è da tempo che questi organismi del volontariato pongono il problema del loro ruolo stabilito dai rispettivi statuti, passati al vaglio a suo tempo dal Comune e recentemente concordati con la Regione e la Provincia di Ravenna, che non è solo quello di agire come Comitati delle feste e, per quanto riguarda le Pro Loco, anche come gestori degli uffici informazioni, ma pure quello di portavoce delle rispettive località per tutti i problemi connessi. Sono quindi punti di riferimento delle Circoscrizioni e del Comune ed agiscono quali strumenti di promozione sociale ed in particolare di promozione turistica ed organizzazione di ogni attività conseguenti, atte a favorire ed incrementare la conoscenza e la valorizzazione delle risorse turistiche delle varie località, delle loro tradizioni, delle potenzialità naturalistiche, paesaggistiche, urbanistiche, culturali, storiche, folcloristiche, enogastronomiche, ecc… in un contesto di sviluppo forte, ma equilibrato, in collaborazione, s’intende, con amministrazioni ed enti pubblici e privati.
E’ quindi necessario per poter operare correttamente, che sia riconosciuto ufficialmente questo ruolo, non solo a parole, ma nei fatti stabilendo regole precise in modo che la collaborazione non sia a senso unico ma basata sulla reciprocità affinché ogni componente, ciascuno nel suo ambito, possa e debba svolgere il proprio lavoro nel migliore dei modi.
Con queste premesse occorre perciò innanzitutto mettere le circoscrizioni interessate nelle condizioni di operare con maggior autonomia e risorse adeguate, trasferendo alcuni poteri e relativo portafoglio, costituendo ad esempio un ufficio turismo ed uno per i lavori pubblici e problemi urbanistici, dotandoli di alcuni funzionari addetti, affinché le suddette Circoscrizioni possano assumere compiti ed impegni locali a ragion veduta, in stretta connessione con le Pro Loco ed i Comitati Cittadini effettuando così un vero decentramento.
Tali uffici, in particolare quello turistico, dovranno servire sportello unico di riferimento delle Pro Loco e Comitati Cittadini, sollevando questi da tutti gli adempimenti burocratici sempre più numerosi ed impegnativi, che limitano le disponibilità di tempo e caricano di grosse responsabilità queste associazioni di volontariato, le quali potrebbero invero dedicarsi più efficacemente alle loro attività istituzionali con risultati certamente più significativi.
E comunque dovrebbe essere loro riconosciuto un corridoio preferenziale per i vari contatti necessari allo svolgimento dei loro compiti, visto che operano per una comunità e non a titolo personale.
L’Amministrazione Comunale ed in particolare le Circoscrizioni, dovranno incontrare periodicamente le Pro Loco ed i Comitati Cittadini, per affrontare le varie problematiche e trovare insieme le soluzioni utili, pur nel rispetto delle rispettive prerogative, e non porre questi organismi rappresentativi allo stesso livello del semplice cittadino che può partecipare alle sedute dei consigli e delle commissioni circoscrizionali. Questo è il modo concreto di riconoscere il ruolo istituzionale delle Pro Loco e dei Comitati e non costringere i loro rappresentanti all’impegno pesante della presenza in ogni commissione e sedute dei consigli circoscrizionali per poter svolgere il ruolo di partecipazione propositiva alla costruzione degli obiettivi da raggiungere e delle decisioni conseguenti, facendo salvo comunque la possibilità volontaria di dette presenze.
Nel merito specifico delle manifestazioni è anche umiliante che dopo tutto il lavoro e le responsabilità che comportano siano messe a disposizione poche migliaia di euro per l’organizzazione delle stesse ed allora le Pro Loco ed i Comitati Cittadini chiedono che sia l’Amministrazione Comunale ad organizzare gli intrattenimenti, in particolare per gli eventi importanti per ogni località, come avviene per la città d’arte di Ravenna, che siano di massima attrazione turistica, e le Pro Loco ed i Comitati Cittadini collaboreranno alla loro realizzazione, poiché alle condizioni attuali (alto rischio di denunce amministrative e penali, già verificatesi e senza risorse adeguate), non è possibile continuare.
Annullare i costi vari per affissione, occupazione di suolo pubblico, collaudi, marche da bollo sarebbe anche questo un aiuto indiretto a questi organismi che operano senza scopo di lucro.
Per quanto riguarda gli uffici informazioni è ormai tempo di renderli più efficienti nei servizi al turista, e più accoglienti, anche nell’arredo, e quindi occorrono interventi e risorse adeguati per essere all’altezza della situazione che richiede il turismo moderno al fine di migliorare e non arretrare in questo settore così importante dell’economia del nostro Comune.
Le Pro Loco dovranno perciò essere messe nelle condizioni migliori per operare bene e non farsi carico di carenze non proprie e di conseguenza fare brutte figure nei confronti dei turisti.
Inoltre per agevolare le Pro Loco nelle loro attività si dovrà cercare ogni possibile strada per far loro esercitare attività commerciali all’interno degli uffici informazioni per autofinanziamento ad integrazione dei contributi pubblici.
Investire con più finanziamenti nel turismo non sono risorse sprecate poiché sono necessarie per lo sviluppo economico e quando l’economia tira ne traggono benefici il pubblico ed il privato e quindi è chiaramente indispensabile effettuare scelte mirate, riequilibrare la distribuzione dei finanziamenti e migliorare la qualificazione degli stessi, tenendo maggiormente in considerazione le necessità della costa Ravennate che rappresenta il 70 % del turismo comunale.
Dovrà perciò essere rafforzata l’attività di promozione delle località di detta costa in sinergia, s’intende, con la città d’arte complementari fra loro, in modo che le potenzialità turistiche dell’intero territorio siano parimenti rappresentate e sviluppate per un’immagine forte e globale del nostro turismo, ed una commercializzazione mirata con pacchetti tutto compreso che siano di attrazione del turismo europeo ed internazionale e sinonimo di chiarezza e trasparenza nonché di accoglienza rispondente alle nuove esigenze.
Le Pro Loco ed i Comitati Cittadini sono disponibili, come sempre, ad impegnarsi fortemente nei loro ruoli ed a collaborare fattivamente con la pubblica amministrazione, nell’interesse Comune. Si resta perciò in attesa di essere convocati per concordare sul piano operativo il proseguimento della collaborazione.
Cordiali saluti
Il Presidente
Vincenzo Casadio
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